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Esempio checklist manutenzione attrezzature palestra​

Una corretta manutenzione delle attrezzature da palestra è fondamentale per garantire sicurezza, efficienza e durata nel tempo. Questa guida offre indicazioni pratiche per organizzare i controlli, individuare tempestivamente eventuali anomalie e mantenere ogni macchinario in condizioni ottimali, riducendo il rischio di guasti e incidenti.

Indice

    • 0.1. Come scrivere checklist manutenzione attrezzature palestra​
    • 0.2. Esempio checklist manutenzione attrezzature palestra​
  • 1. MODELLO DI CHECKLIST MANUTENZIONE ATTREZZATURE PALESTRA
    • 1.1. Dati generali
    • 1.2. Identificazione attrezzatura
    • 1.3. Controllo generale
    • 1.4. Struttura e componenti meccanici
    • 1.5. Cavi, cinghie e sistemi di trasmissione
    • 1.6. Sedili, schienali e imbottiture
    • 1.7. Pesi e accessori
    • 1.8. Attrezzature cardiovascolari
    • 1.9. Attrezzature elettriche ed elettroniche
    • 1.10. Pulizia e igienizzazione
    • 1.11. Lubrificazione e serraggio
    • 1.12. Prove funzionali
    • 1.13. Sicurezza
    • 1.14. Anomalie rilevate
    • 1.15. Interventi eseguiti
    • 1.16. Esito della verifica
    • 1.17. Registro manutenzioni

Come scrivere checklist manutenzione attrezzature palestra​

Una checklist di manutenzione per le attrezzature da palestra deve consentire di verificare in modo sistematico lo stato di sicurezza, funzionalità e conservazione di ogni macchina o accessorio, lasciando una traccia documentale chiara di ciò che è stato controllato, da chi, quando e con quale esito. Non dovrebbe quindi limitarsi a una semplice casella “controllato”, perché una registrazione generica non dimostra quali componenti siano stati esaminati né quali interventi siano stati eventualmente eseguiti.

All’inizio del documento devono comparire i dati che identificano senza ambiguità l’attrezzatura. È opportuno indicare la denominazione della macchina, la tipologia, il marchio, il modello, il numero di serie o il codice inventariale, l’anno di installazione e l’area della palestra in cui si trova. Per una sala fitness può trattarsi, ad esempio, di un tapis roulant, di una cyclette, di una macchina isotonica o di una panca; per le attrezzature mobili è utile specificare anche il numero o il codice applicato all’accessorio. Se esistono più macchine dello stesso modello, l’identificazione individuale è indispensabile per evitare che un controllo venga attribuito all’attrezzatura sbagliata.

La checklist deve riportare anche la frequenza prevista per il controllo. Occorre distinguere, in base alle indicazioni del produttore e al livello di utilizzo, tra verifiche giornaliere o precedenti all’apertura della palestra, controlli settimanali o mensili, manutenzioni periodiche programmate e interventi straordinari. La frequenza dovrebbe tenere conto del numero di utenti, dell’intensità di utilizzo, dell’età della macchina, dell’ambiente in cui è installata e dei rischi associati. Un tapis roulant usato per molte ore al giorno richiederà attenzioni diverse rispetto a una panca utilizzata occasionalmente, così come una macchina collocata in un ambiente umido necessita di controlli più frequenti contro corrosione e deterioramento.

Devono essere indicati la data e, quando utile, l’orario di esecuzione del controllo, insieme al nominativo o al codice dell’operatore incaricato. È importante specificare se si tratta di un controllo ordinario, di una manutenzione preventiva, di una verifica successiva a un guasto, di un’ispezione dopo uno spostamento o di un controllo di rientro in servizio. La checklist dovrebbe prevedere anche uno spazio per la firma, la sigla o la conferma digitale dell’addetto, in modo da garantire la responsabilità e la tracciabilità dell’operazione.

Il contenuto tecnico deve essere adattato alla tipologia di attrezzatura. Per le macchine con parti meccaniche è necessario controllare l’integrità del telaio, delle saldature, delle viti, dei bulloni, dei perni, delle boccole, dei cuscinetti, delle guide, delle leve, dei bracci mobili e dei sistemi di regolazione. La checklist deve permettere di verificare se sono presenti allentamenti, deformazioni, crepe, rumori anomali, giochi eccessivi, attriti, movimenti irregolari o segni di usura. Non basta verificare che la macchina “funzioni”: bisogna accertarsi che il movimento sia stabile, fluido e coerente con quello previsto dal costruttore.

Particolare attenzione deve essere riservata ai componenti che sostengono o trattengono il corpo dell’utilizzatore. Sedili, schienali, imbottiture, poggiatesta, maniglie, impugnature, pedane e supporti devono essere controllati per individuare strappi, cedimenti, distacchi, bordi taglienti, imbottiture deformate o rivestimenti deteriorati. Devono essere verificate anche la solidità e la corretta regolazione dei sistemi di blocco, dei perni, delle leve, delle manopole e dei dispositivi telescopici. Ogni elemento regolabile deve mantenere la posizione impostata senza scivolare o sbloccarsi durante l’esercizio.

Nel caso di macchine con cavi, funi, cinghie o catene, la checklist deve prevedere un controllo specifico dell’usura. Occorre cercare sfilacciamenti, fili spezzati, schiacciamenti, abrasioni, corrosione, deformazioni, allungamenti anomali e difetti nei terminali di fissaggio. Anche le pulegge, i rulli e i punti di passaggio devono essere esaminati per accertare che il cavo scorra correttamente e non si incastri. Un cavo danneggiato non dovrebbe essere mantenuto in servizio in attesa della rottura, perché il cedimento improvviso può causare lesioni gravi.

Per i tapis roulant, ellittiche, vogatori, stepper e altre macchine cardio occorre includere il controllo del nastro o della superficie di corsa, dell’allineamento, della tensione, dei rulli, dei pedali, delle cinghie di trasmissione, del volano, del sistema frenante e della stabilità generale. Bisogna verificare che non vi siano vibrazioni eccessive, slittamenti, arresti improvvisi o rumori insoliti. La checklist dovrebbe prevedere il controllo del pulsante di arresto di emergenza, della chiave magnetica o del cordino di sicurezza, dei sensori, del display, dei comandi di velocità e inclinazione e della corretta visualizzazione dei dati. Quando previsto dal costruttore, devono essere registrate anche le operazioni di pulizia e lubrificazione del piano di corsa.

Le attrezzature elettriche ed elettroniche richiedono controlli dedicati. Devono essere esaminati il cavo di alimentazione, la spina, l’eventuale prolunga, l’interruttore, le prese, i collegamenti visibili, il sistema di messa a terra e l’assenza di cavi schiacciati, scoperti o eccessivamente piegati. Non devono essere presenti surriscaldamenti, odore di bruciato, scintille, riavvii improvvisi o anomalie nei display. Per le apparecchiature con batterie ricaricabili occorre verificare lo stato della batteria, del caricabatterie e dei connettori. Gli interventi sulle parti elettriche interne devono essere effettuati esclusivamente da personale qualificato, e la checklist dovrebbe evidenziare chiaramente quando è necessario sospendere l’utilizzo e richiedere un tecnico.

I dispositivi di sicurezza devono avere una sezione specifica e non essere considerati un controllo secondario. Occorre verificare protezioni, carter, schermature, fermi, blocchi di sicurezza, sistemi antiribaltamento, limitatori di corsa, arresti di emergenza, interblocchi e dispositivi che impediscono l’uso improprio della macchina. Se un dispositivo di sicurezza è mancante, rotto, manomesso o inefficace, l’attrezzatura dovrebbe essere classificata come non utilizzabile fino alla riparazione. La checklist deve prevedere una modalità chiara per segnalare la messa fuori servizio, ad esempio mediante un cartellino, un’etichetta o un blocco fisico, così da impedire che un altro utente utilizzi accidentalmente la macchina.

Anche la stabilità dell’attrezzatura e le condizioni dell’area circostante devono essere incluse. È necessario controllare che la macchina sia correttamente appoggiata, ancorata o livellata, che non oscilli e che disponga dello spazio libero richiesto dal produttore. La checklist dovrebbe permettere di segnalare pavimenti sconnessi, superfici scivolose, ostacoli, ingombri, illuminazione insufficiente, ventilazione inadeguata o presenza di umidità. Per rack, gabbie, rastrelliere, panche e strutture per l’allenamento funzionale bisogna verificare anche i punti di ancoraggio e la corretta distribuzione dei carichi.

Le attrezzature che utilizzano carichi devono essere controllate in modo particolare. Dischi, manubri, kettlebell, piastre, bilancieri, barre, moschettoni, ganci, supporti e sistemi di selezione del peso devono essere privi di crepe, deformazioni, spigoli pericolosi e corrosione significativa. La checklist deve comprendere l’esame delle saldature, delle impugnature, dei collari di sicurezza, dei perni di carico e dei sistemi che impediscono la caduta accidentale dei pesi. Per le strutture destinate a sospensioni o trazioni è necessario controllare corde, cinghie, anelli, moschettoni e punti di fissaggio, rispettando scrupolosamente i limiti di carico e le istruzioni del produttore.

La pulizia e l’igienizzazione devono essere registrate separatamente dalla manutenzione tecnica, pur facendo parte della gestione complessiva dell’attrezzatura. La checklist può indicare se sono state rimosse polvere, sudore, residui di detergente e sporco dalle superfici di contatto, dai pannelli, dalle impugnature e dalle parti difficili da raggiungere. Deve essere verificata anche l’assenza di prodotti aggressivi o di umidità residua che possano danneggiare rivestimenti, circuiti, metalli o imbottiture. È utile specificare quale prodotto è stato utilizzato e se è compatibile con i materiali indicati dal costruttore.

Quando sono previste lubrificazioni, regolazioni, serraggi o sostituzioni, la checklist deve contenere uno spazio per registrare l’operazione eseguita, il materiale utilizzato e, se necessario, la quantità o il tipo di lubrificante. Non tutti i componenti devono essere lubrificati indistintamente: alcuni prodotti possono danneggiare cinghie, superfici frenanti o sensori. Per questo le procedure devono fare riferimento al manuale tecnico e agli intervalli stabiliti dal fabbricante.

Ogni anomalia deve essere descritta in maniera concreta, evitando indicazioni generiche come “problema” o “da sistemare”. È preferibile riportare, ad esempio, che il cavo presenta fili metallici scoperti, che il pulsante di arresto non interrompe il movimento, che la panca si inclina sotto carico o che il display si spegne durante l’utilizzo. La checklist dovrebbe includere una classificazione della gravità, distinguendo almeno tra difetti lievi che non compromettono immediatamente la sicurezza, difetti che richiedono un intervento a breve e condizioni pericolose che impongono l’immediata sospensione dell’uso.

Per ogni difetto devono essere annotati l’azione correttiva prevista, il responsabile dell’intervento, la data entro cui completarlo e lo stato della segnalazione. Il documento dovrebbe consentire di sapere se l’attrezzatura è stata riparata, se è ancora in attesa di un ricambio, se è stata affidata a un manutentore esterno o se è stata definitivamente ritirata. Dopo la riparazione è opportuno prevedere una verifica di chiusura, con il nome di chi ha controllato nuovamente la macchina e la conferma che essa può tornare in servizio.

Una checklist ben strutturata deve inoltre collegarsi alla documentazione tecnica dell’attrezzatura. È utile indicare il riferimento al manuale d’uso e manutenzione, alle istruzioni di montaggio, agli schemi elettrici, alle dichiarazioni di conformità, alla documentazione del fabbricante e agli eventuali certificati o rapporti di intervento. In Italia, la gestione deve essere coerente con gli obblighi generali di sicurezza applicabili al luogo di lavoro e alle attrezzature, compresi quelli previsti dalla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro, senza sostituire le istruzioni del produttore o le verifiche richieste da tecnici abilitati.

La parte finale dovrebbe consentire di registrare l’esito complessivo del controllo con una formula inequivocabile, come “idonea all’uso”, “idonea con limitazioni”, “non idonea e fuori servizio” o “in attesa di intervento tecnico”. Deve essere presente anche lo spazio per osservazioni aggiuntive, fotografie, allegati, numero della richiesta di manutenzione e riferimento all’eventuale rapporto tecnico. La conservazione delle checklist compilate, in formato cartaceo o digitale, deve garantire leggibilità, protezione da modifiche non autorizzate e reperibilità per tutto il periodo previsto dalle procedure aziendali.

Infine, la checklist dovrebbe essere periodicamente riesaminata. Se si verificano incidenti, quasi incidenti, guasti ricorrenti, modifiche alle attrezzature o cambiamenti nelle modalità di utilizzo, i controlli devono essere aggiornati. Una checklist efficace non è un modulo fisso compilato automaticamente, ma uno strumento di prevenzione che riflette i rischi reali della palestra, le indicazioni dei costruttori, l’esperienza degli addetti e la frequenza effettiva di utilizzo delle apparecchiature.

Esempio checklist manutenzione attrezzature palestra​

MODELLO DI CHECKLIST MANUTENZIONE ATTREZZATURE PALESTRA

Dati generali

  • Struttura: __
  • Sede: __
  • Area interessata: ___
  • Data del controllo: / / __
  • Ora di inizio: __
  • Ora di fine: __
  • Tecnico/Operatore: __
  • Responsabile verifica: __
  • Frequenza prevista: ☐ Giornaliera ☐ Settimanale ☐ Mensile ☐ Trimestrale ☐ Annuale
  • Condizioni ambientali: ☐ Normali ☐ Umidità elevata ☐ Polvere ☐ Temperatura elevata
  • Intervento programmato: ☐ Sì ☐ No
  • Attrezzatura fuori servizio: ☐ Sì ☐ No

    Identificazione attrezzatura

  • Tipologia: __
  • Marca: _____
  • Modello: ___
  • Numero di serie: ____
  • Codice inventario: __
  • Anno di acquisto: ___
  • Posizione: __
  • Manuale disponibile: ☐ Sì ☐ No
  • Ultima manutenzione: / / __
  • Prossima manutenzione prevista: / / __

    Controllo generale

  • ☐ L’attrezzatura è pulita
  • ☐ L’attrezzatura è asciutta
  • ☐ L’area circostante è libera da ostacoli
  • ☐ L’attrezzatura è stabile
  • ☐ L’attrezzatura è correttamente posizionata
  • ☐ Non sono presenti parti rotte o deformate
  • ☐ Non sono presenti bordi taglienti
  • ☐ Non sono presenti rumori anomali
  • ☐ Non sono presenti vibrazioni anomale
  • ☐ Non sono presenti odori di bruciato
  • ☐ Non sono presenti perdite di liquidi
  • ☐ Le targhette identificative sono leggibili
  • ☐ Le istruzioni di sicurezza sono presenti e leggibili
  • ☐ Gli adesivi di avvertenza sono integri
  • ☐ Le protezioni sono correttamente installate

    Struttura e componenti meccanici

  • ☐ Telaio integro
  • ☐ Saldature integre
  • ☐ Bulloni serrati
  • ☐ Dadi serrati
  • ☐ Viti presenti e serrate
  • ☐ Rondelle presenti
  • ☐ Perni correttamente inseriti
  • ☐ Coppiglie integre
  • ☐ Giunti privi di gioco eccessivo
  • ☐ Cerniere funzionanti
  • ☐ Snodi lubrificati
  • ☐ Guide prive di ostacoli
  • ☐ Parti mobili correttamente allineate
  • ☐ Maniglie integre
  • ☐ Impugnature integre
  • ☐ Pedane integre
  • ☐ Superfici antiscivolo efficienti
  • ☐ Ruote e piedini integri
  • ☐ Piedini regolabili correttamente posizionati
  • ☐ Dispositivi di bloccaggio efficienti

    Cavi, cinghie e sistemi di trasmissione

  • ☐ Cavi privi di sfilacciamenti
  • ☐ Cavi privi di tagli o abrasioni
  • ☐ Cavi correttamente tensionati
  • ☐ Cavi correttamente fissati
  • ☐ Cavi correttamente inseriti nelle pulegge
  • ☐ Pulegge integre
  • ☐ Pulegge correttamente allineate
  • ☐ Cinghie prive di crepe
  • ☐ Cinghie prive di usura eccessiva
  • ☐ Cinghie correttamente tensionate
  • ☐ Catene lubrificate
  • ☐ Catene prive di deformazioni
  • ☐ Moschettoni integri
  • ☐ Ganci correttamente chiusi
  • ☐ Contrappesi correttamente posizionati
  • ☐ Blocchi dei pesi funzionanti
  • ☐ Selettori dei carichi integri
  • ☐ Perni di selezione correttamente funzionanti

    Sedili, schienali e imbottiture

  • ☐ Rivestimenti integri
  • ☐ Rivestimenti privi di strappi
  • ☐ Imbottiture integre
  • ☐ Cuciture integre
  • ☐ Sedili correttamente fissati
  • ☐ Schienali correttamente fissati
  • ☐ Regolazioni funzionanti
  • ☐ Perni di regolazione integri
  • ☐ Blocchi delle regolazioni efficienti
  • ☐ Guide dei sedili pulite
  • ☐ Regolazioni facilmente attivabili
  • ☐ Superfici igienizzate

    Pesi e accessori

  • ☐ Dischi integri
  • ☐ Manubri integri
  • ☐ Bilancieri integri
  • ☐ Kettlebell integri
  • ☐ Palle mediche integre
  • ☐ Elastici privi di crepe o lacerazioni
  • ☐ Corde integre
  • ☐ Collari di sicurezza efficienti
  • ☐ Rastrelliere stabili
  • ☐ Supporti correttamente fissati
  • ☐ Accessori riposti correttamente
  • ☐ Accessori privi di parti taglienti
  • ☐ Accessori privi di deformazioni

    Attrezzature cardiovascolari

    Tapis roulant

  • ☐ Nastro di corsa integro
  • ☐ Nastro correttamente centrato
  • ☐ Nastro correttamente tensionato
  • ☐ Piano di corsa lubrificato
  • ☐ Rulli integri
  • ☐ Motore privo di rumori anomali
  • ☐ Spazzole del motore controllate
  • ☐ Corrimano stabili
  • ☐ Chiave di sicurezza funzionante
  • ☐ Pulsante di arresto funzionante
  • ☐ Sistema di arresto di emergenza funzionante
  • ☐ Display funzionante
  • ☐ Tasti funzionanti
  • ☐ Sensori di frequenza cardiaca funzionanti
  • ☐ Cavo di alimentazione integro
  • ☐ Presa e collegamenti integri
  • ☐ Ventilazione libera da polvere
  • ☐ Area laterale e posteriore libera

    Cyclette e bike

  • ☐ Pedali integri
  • ☐ Cinghie dei pedali integre
  • ☐ Manubrio stabile
  • ☐ Sella stabile
  • ☐ Regolazione della sella funzionante
  • ☐ Sistema di resistenza funzionante
  • ☐ Volano correttamente fissato
  • ☐ Trasmissione priva di rumori anomali
  • ☐ Display funzionante
  • ☐ Sensori funzionanti
  • ☐ Cavo di alimentazione integro
  • ☐ Livellatori correttamente regolati

    Ellittiche e stepper

  • ☐ Pedane integre
  • ☐ Bracci mobili correttamente fissati
  • ☐ Snodi privi di gioco eccessivo
  • ☐ Cinghie o catene integre
  • ☐ Sistema di resistenza funzionante
  • ☐ Movimento regolare
  • ☐ Display funzionante
  • ☐ Sensori funzionanti
  • ☐ Cavo di alimentazione integro
  • ☐ Struttura stabile

    Vogatori

  • ☐ Sedile scorrevole
  • ☐ Guide pulite e integre
  • ☐ Cinghia o catena integra
  • ☐ Impugnatura integra
  • ☐ Pedane integre
  • ☐ Cinghie dei piedi integre
  • ☐ Sistema di resistenza funzionante
  • ☐ Ritorno del sedile regolare
  • ☐ Display funzionante
  • ☐ Struttura stabile

    Attrezzature elettriche ed elettroniche

  • ☐ Cavi di alimentazione integri
  • ☐ Spine integre
  • ☐ Prese correttamente fissate
  • ☐ Interruttori funzionanti
  • ☐ Messa a terra verificata
  • ☐ Non sono presenti cavi esposti
  • ☐ Non sono presenti surriscaldamenti
  • ☐ Display leggibile
  • ☐ Pulsanti funzionanti
  • ☐ Software operativo
  • ☐ Connessioni wireless funzionanti
  • ☐ Porte USB integre
  • ☐ Alimentatori corretti
  • ☐ Batterie efficienti
  • ☐ Ventole e griglie pulite
  • ☐ Arresto di emergenza verificato

    Pulizia e igienizzazione

  • ☐ Superfici pulite
  • ☐ Impugnature igienizzate
  • ☐ Sedili igienizzati
  • ☐ Pedane igienizzate
  • ☐ Display pulito
  • ☐ Parti metalliche prive di sudore e residui
  • ☐ Guide pulite
  • ☐ Aree difficilmente accessibili pulite
  • ☐ Prodotti utilizzati compatibili con i materiali
  • ☐ Disinfettante correttamente diluito
  • ☐ Panni e strumenti di pulizia disponibili
  • ☐ Rifiuti rimossi
  • ☐ Materiali di consumo reintegrati

    Lubrificazione e serraggio

  • ☐ Punti di lubrificazione individuati
  • ☐ Lubrificante appropriato utilizzato
  • ☐ Guide lubrificate
  • ☐ Cerniere lubrificate
  • ☐ Pulegge lubrificate
  • ☐ Catene lubrificate
  • ☐ Bulloneria controllata
  • ☐ Bulloneria serrata secondo le specifiche
  • ☐ Eccesso di lubrificante rimosso
  • ☐ Nessuna perdita di lubrificante rilevata

    Prove funzionali

  • ☐ Avviamento regolare
  • ☐ Arresto regolare
  • ☐ Movimento fluido
  • ☐ Resistenza regolabile
  • ☐ Regolazioni sicure
  • ☐ Bloccaggi efficienti
  • ☐ Rumorosità nella norma
  • ☐ Vibrazioni nella norma
  • ☐ Display correttamente operativo
  • ☐ Indicatori e spie funzionanti
  • ☐ Dispositivi di sicurezza funzionanti
  • ☐ Prova eseguita senza carico
  • ☐ Prova eseguita con carico
  • ☐ Attrezzatura idonea all’utilizzo

    Sicurezza

  • ☐ Protezioni presenti
  • ☐ Protezioni correttamente fissate
  • ☐ Dispositivi antischiacciamento funzionanti
  • ☐ Dispositivi antintrappolamento funzionanti
  • ☐ Arresto di emergenza funzionante
  • ☐ Cinghie e cavi di sicurezza integri
  • ☐ Blocchi meccanici efficienti
  • ☐ Contrappesi protetti
  • ☐ Area di utilizzo sicura
  • ☐ Pavimentazione stabile
  • ☐ Distanze di sicurezza rispettate
  • ☐ Cartelli di sicurezza presenti
  • ☐ Istruzioni d’uso disponibili
  • ☐ Attrezzatura conforme alle procedure interne

    Anomalie rilevate

  • Descrizione dell’anomalia: ___
  • Componente interessato: _____
  • Gravità: ☐ Bassa ☐ Media ☐ Alta ☐ Critica
  • Rischio per l’utilizzatore: ☐ Sì ☐ No
  • Attrezzatura immediatamente bloccata: ☐ Sì ☐ No
  • Cartello “Fuori servizio” applicato: ☐ Sì ☐ No
  • Fotografie acquisite: ☐ Sì ☐ No
  • Segnalazione effettuata a: ___
  • Data e ora della segnalazione: / / __
  • Note tecniche: __

    Interventi eseguiti

  • ☐ Pulizia
  • ☐ Igienizzazione
  • ☐ Serraggio
  • ☐ Lubrificazione
  • ☐ Regolazione
  • ☐ Sostituzione componente
  • ☐ Riparazione elettrica
  • ☐ Riparazione meccanica
  • ☐ Aggiornamento software
  • ☐ Sostituzione batteria
  • ☐ Rimozione temporanea dall’area
  • ☐ Collaudo funzionale
  • ☐ Ripristino in servizio
  • Descrizione dell’intervento: __
  • Componenti sostituiti: ___
  • Materiali utilizzati: _____
  • Tempo impiegato: ____
  • Tecnico intervenuto: _____
  • Data dell’intervento: / / __

    Esito della verifica

  • ☐ Conforme
  • ☐ Conforme con riserva
  • ☐ Non conforme
  • ☐ Fuori servizio
  • ☐ In attesa di ricambi
  • ☐ In attesa di intervento specializzato
  • ☐ Necessaria nuova verifica
  • Data prevista per il prossimo controllo: / / __
  • Responsabile della chiusura dell’intervento: ___
  • Firma del tecnico: ___
  • Firma del responsabile: __

    Registro manutenzioni

    | Data | Attrezzatura | Tipo di intervento | Anomalia rilevata | Esito | Tecnico | Firma |
    |—|—|—|—|—|—|—|
    | / / __ | __ | __ | __ | __ | __ | __ |
    | / / __ | __ | __ | __ | __ | __ | __ |
    | / / __ | __ | __ | __ | __ | __ | __ |
    | / / __ | __ | __ | __ | __ | __ | __ |

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